Pablo Picasso – Arte
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
L’arte è la libertà dell’anima che vola dalla sua gabbia di carne e crea.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
L’artista deve essere nella sua opera come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente, sì che…
L’arte emana dell’artista i bagliori dell’anima.
L’ingegneria non è l’arte di costruire. È invece l’arte di non costruire: cioè, è l’arte di fare bene con un dollaro quello che un qualunque pasticcione potrebbe fare con due.
Un’attrice è qualcosa che si diventa, mentre è un artista chi è nato essendo già tale.