Paola Marcato – Comportamento
È mia abitudine dire, “ce la devo fare” non pronuncio mai la frase “ce la posso fare”, perché il “posso” è pieno di scuse e scusanti, mentre il “devo” è pieno di forza e di coraggio.
È mia abitudine dire, “ce la devo fare” non pronuncio mai la frase “ce la posso fare”, perché il “posso” è pieno di scuse e scusanti, mentre il “devo” è pieno di forza e di coraggio.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Chiunque dica “Non conta che tu abbia vinto o perso” probabilmente ha perso.
La consuetudine sminuisce l’ammirazione.
Dì bene del tuo nemico solo se sei certo che glielo andranno a ripetere.