Paola Marcato – Felicità
Smettila di cercare la felicità nello stesso posto in cui l’hai persa.
Smettila di cercare la felicità nello stesso posto in cui l’hai persa.
Ci sono viaggi che rifaresti mille volte, ti strappano sorrisi e ti fanno tremare il cuore. Ci sono voli che sono il respiro dell’anima.
Mi sono chiesta tante volte se la felicità ha un numero, un indirizzo, un cap, una residenza specifica. Mi sono chiesta se esista davvero. Mi sono chiesta se c’è un treno che ha come meta e rotta questa fantomatica parola. Come sempre, ho solo una risposta da esternare e da pronunciare a voce bassa: la felicità non è altro che seminare sorrisi in un prato dove erbacce e gramigna risiedono incontrastate senza rinunce. La felicità è fare un patto col destino, mentre desiderio e volontà si abbracciano e si amano, sotto questo cielo di mille contrasti e di acerbe contraddizioni e consapevolezze. Ecco cos’è la felicità: è amarsi incondizionatamente, è credere che qualcuno da qualche parte possa amarti davvero per quello che sei. La felicità è trovarsi sopra un precipizio, pronta a cadere ma anche pronta ad aggrapparsi alla speranza, quella speranza che ti tiene su mentre scivoli giù in quel dirupo di cattiverie. La felicità è essere pronti a mettere le ali e a volare, in qualsiasi momento, protetti indistintamente da ciò che si ha nel cuore.
Il sole è alto, il cuore sorride. Sto ricominciando a vivere!
Chi è troppo pieno di se stesso, ha il vuoto attorno.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
È mia abitudine dire, “ce la devo fare” non pronuncio mai la frase “ce la…