Paola Marcato – Felicità
Smettila di cercare la felicità nello stesso posto in cui l’hai persa.
Smettila di cercare la felicità nello stesso posto in cui l’hai persa.
Mi chiedi cos’è la felicità? La felicità varia… varia a seconda delle stagioni.In primavera la felicità è il profumo dei fiori… un po’ più avanti, all’inizio dell’estate, la felicità è mangiare ciliegie dall’albero.La felicità è un tuffo in mare sotto il sole di luglio.Verso l’autunno è godere dei rossi colori e raccogliere castagne nei boschi.E infine la neve che tutto ricopre e protegge.La felicità è una carezza a un bambino, un bacio a chi ami, un sorriso a un amico.Ci hai fatto caso che tutto ciò che ti porta felicità è creato da Dio?
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Dedicato a chi cerca la felicità e non la trova. È dentro ai bambini, che ancora non danno valore alle cose materiali, negli innamorati, che vivono di sentimenti e per i sentimenti, e in chi vive in povertà, che le cose materiali non può permettersele. Tutti loro, possessori e uniti da un fattore comune, i sogni. Ecco chi riesce veramente a vivere veri attimi di felicità.
Nessuno ha il diritto di distruggere la tua felicità, nessuno deve permettersi di danneggiarla, combatti sempre per difenderla e mantenerla viva e soprattutto non dare soddisfazione a chi vorrebbe vederti triste.
Io non ho più voglia di salvare nessuno che non voglia essere salvato. Ho voglia di amare chi ha la mia stessa voglia d’amore sulla pelle, chi sa riconoscerla. Forse questo è il punto di svolta che ci rende finalmente felici.
Incrociare uno sguardo e vederci in trasparenza l’anima, non ha prezzo!