Paola Marcato – Frasi d’Amore
Noi siamo parte immensa di tutto ciò che già è.
Noi siamo parte immensa di tutto ciò che già è.
Entro nel mio mondo magico, fra poco arriverai anche tu. Preparo la legna nel camino, la fiamma arde il legno scoppietta, il silenzio che precede l’emozione è profondo. Mi siedo comodo nel mio sogno e aspetto, ricordi di fatti mai avvenuti, solo sognati affollano le mia testa, ti vedo Regina, Guerriera, Fata dei boschi, ma sempre bella dolce, ma mai mia.Arrivi mi sorridi, ti siedi, non dici nulla non servono le parole nel nostro silenzio, ci guardiamo per un attimo negli occhi, poi tu ti appoggi a me come se ti donassi completamente alla mia protezione, accolgo la tua testa sulle mie ginocchia e lentamente accarezzo i tuoi capelli passando le dite al confine del tuo collo, un brivido di tenerezza e poi ti abbandoni. Partiamo, uniamo le ali e voliamo in quel mondo parallelo che abbiamo costruito, rifugio segreto delle nostre anime. Ecco ci siamo tu bellissima come sempre, io ai tuoi piedi, non servitore ma ammiratore della tua bellezza, ti prendo la mano, chiudiamo gli occhi e come per magia siamo in riva al mare, le onde, il sole, il caldo. Tu ti distendi felice io ti osservo poco distante e proteggo il tuo sogno. Non c’è nessuno attorno a noi, solo il mare e il sole, non ci tocchiamo mai ma i cuori sono uniti da un amore antico, assieme godiamo di questo spettacolo, ma ecco il rumore della vita, il ritorno al presente il dolore della realtà. Ti devo lasciare mia regina, ma il mio non è un addio, è un arrivederci al prossimo sogno. CiaoMia Regina.
Amarsi è il saper invecchiare insieme.
Fa che gli sia dolce anche la pioggia nelle scarpe,anche la solitudine.
Insieme siamo così leggeri che voleremo in alto, fino a toccare le pareti del cielo…
A volte si è solo stufi di dare tante spiegazioni, chi ti ama non ne ha bisogno sa perché sei così!
È la potenza primordiale del suo suono, capace di sbriciolare la roccia più coriacea, di vestire di lacrima il suo nome, di accendere uno sguardo grigio. Le sue carezze non passano mai di moda, un continuo erogare amore senza mai chiedere. Le mie dita coprono le rughe di un viso stanco, attraversano capelli ormai bianchi, ma lo sguardo resta sempre quello, dolcezza immersa nella malinconia, due occhi che cercano luce nei miei. Mamma.