Paola Marcato – Frasi d’Amore
Amami per ciò che senti, non per ciò che vedi.
Amami per ciò che senti, non per ciò che vedi.
Un amore che sia vero è un amore che irradia, che esplode e che non può affatto passare inosservato. È Un amore che ti trascina e a cui non puoi mettere nessun freno. Un amore che fa luce nell’oscurità e che ti fa accarezzare il sapore della vita. Qualsiasi tipo d’amore che non ti porta a questo, alla fine dei conti, non è vero amore…
Non sono mai stato capace di parlare. Almeno, non per le cose importanti. Perché a parlare sono buoni tutti, ma non sempre si parla per dire qualcosa. Non sempre si comunica. Ed io non sono bravo a comunicare. Non ci riesco, a voce. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto. Perché non so parlare. Forse non sono capace, non è cosa per me. Non so usare la voce. Credo basti un gesto per esprimere quello che a voce non riusciresti a dimostrare. Ti abbraccio, detto, è diverso da un vero abbraccio. Il contatto fisico è diverso. Leggere le parole, poi, è ancora diverso.Puoi dare l’interpretazione che vuoi tu, leggerle con la voce che vuoi tu, soffermarti su una frase, tornare indietro e ricominciare. Quando parli è diverso, se perdi il filo non lo recuperi più, non puoi fermare tutto per chiedere di tornare indietro, quando le parole sono spontanee. Hai perso un suono, hai perso una poesia. Se invece scrivi, se invece leggi, hai tutto lì e niente ti può scappare via, niente può sfuggirti perché è tra le tue mani. E se scrivi, non sei frenato dall’espressione sul volto di chi ti ascolta. È diverso, è molto meglio. Non ho mai saputo parlare, non ci riesco. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto.
Ogni petalo, un colore, ogni colore, una persona, ogni persona, un ricordo, ogni ricordo, un anima che ha toccato il mio cuore.
Sento ancora l’odore dei tuoi umori, su tutto il mio corpo, ora che tu sei uscita, lasciandomi solo, nel nostro piccolo angolo d’amore. Ogni giorno che passa diventa sempre più difficile quel distacco. Esito, so che devo, e come se ti lasciassi andare via per sempre, poi piano piano mi convinco, anche questa mattina devo farlo. Entro, a malincuore, esito ancora qualche secondo, poi apro, e l’acqua della doccia anche questa volta si porta via una parte di te.
Cacciare la lingua in gola, per arrabattarsi,madido di sudore acido, sino a sfiancarsi…. e solo…
Baciami, e vivimi ogni istante come se fosse l’ultimo.