Paola Marcato – Sogno
La notte è per chi soffre. La notte è per chi spera. La notte è per chi ama. La notte è per chi sogna. La notte è per chi ci crede ancora.
La notte è per chi soffre. La notte è per chi spera. La notte è per chi ama. La notte è per chi sogna. La notte è per chi ci crede ancora.
Nella realtà come ci dipinge lo specchio, nei sogni come ci dipinge la mente.
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
Non posso cambiare il mondo. Ma posso sognare che il mondo stia cambiando.
Perchè addormentarsi per poter sognare, quando ci sono persone come te in grado di farmi sognare ad occhi aperti?
Chi coltiva i sogni è un pazzo, chi coltiva pazzia è un sognatore.
I sogni non sono un lusso di pochi, ma la speranza quotidiana di molti.