Paola Marcato – Sogno
La notte è protagonista dell’ignoto che è in te.
La notte è protagonista dell’ignoto che è in te.
Non ho più quella poesia che comporta l’amore e forse neanche la nostalgia dei miei tempi migliori… ogni età porta con sé nuova vita, ma la mia vita non ha più età. Mi coglie stanco e mi addormento in ricordi lontani… tu sorridimi ancora, perché mai è vano il sogno del domani.
Nel delirium tremens il buon Weber vedeva scarafaggi immaginari. Nella vita di tutti i giorni se li mangiava, e di gusto. Uno dei pochi uomini al mondo a nutrirsi dei propri sogni
C’è un momento in cui è giusto lasciar volar via un sogno, possibilmente prima che si trasformi in incubo.
Attacca i tuoi sogni impalpabili a palloncini invisibili. Non possono che levarsi in alto.
Nel sonno il nostro corpo riposa, mentre l’anima viaggia ed esplora territori che nei sogni ci descrive.
Il “troppo tardi” ha lo sguardo spietato di chi ti ha portato via tutto, lasciandoti lo spettro d’un sogno, che non appaga più la tua fame d’immenso.