Paola Melone – Anima
Ma se ho ragione perché mi batte così forte il cuore?
Ma se ho ragione perché mi batte così forte il cuore?
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Sono molte le persone che non sanno scrivere, ma molte di più incapaci di “leggere”.
C’è chi non sa vedere, né ascoltare. Eppure parla.
Manchevole di contrapposizione intellettuale fra due menti materialmente lontane, ma poeticamente inscindibili.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente è invece il vedere e l’ascoltare umano, che troppo spesso per stanchezza perde di vista il suo cuore.
Il vero silenzio è il ripiegamento dell’anima dentro di sé.