Paola Melone – Anima
Se solo usassimo più tempo per guardarci dentro che fuori, saremmo dei capolavori.
Se solo usassimo più tempo per guardarci dentro che fuori, saremmo dei capolavori.
Anche se la vita o le persone ti fanno cambiare, a prescindere da quello che…
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
Anche se l’ascoltare a volte è distratto, l’anima non rimane mai vuota.
L’umiltà un dono che ne esalta l’anima.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.