Paola Melone – Anima
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Non sono il tuo vuoto da saziare, sono il tuo “mi manchi”.
Ho scritto il libro della mia vita, dei miei errori e delle mie vincite, dei miei desideri e delle mie sconfitte e tutti gli editori hanno avuto paura. Troppi errori e troppe sconfitte! Il libro non verrà mai alla luce perché porta dentro di se, non più vita e troppi passaggi oscuri!
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Tanto calda appare la tua fiamma,che a guardarla, resta impressa nel mio cuore,come un immagine che m’appartiene,e non sfumerà mai,ne col tempo, ne col mio dolore.
Doppie identità. Siamo angeli dalle mille sfaccettature, opposte creature racchiuse in un’unico corpo, una va…
Molti parlano di anima ma senza sapere veramente cosa rappresenta nel più profondo, è la…