Paola Melone – Anima
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Io sono semplicemente convinto che qualche parte del Sè o dell’Anima dell’uomo non sia soggetta alle leggi dello spazio e del tempo.
L’ignoranza tracanna qualsiasi porcheria le si offra e spesso ingoia veleno, pensando di mandar giù nettare e ambrosia. L’intelligenza, no: fiuta, indaga, dubita, mescola, assaggia e confronta. E poi si oppone, ribatte, contesta, smentisce e lotta. È per questo che il Potere edifica la sua torre di Babele nel silenzio più assoluto, innalzandola con le pietre dell’ignoranza.
Se ero solo un’anima prima di nascere e non lo ricordo, che senso ha quando morirò tornare ad essere un’anima?
Ciò che rimane nascosto nello spazio buio dell’anima non avrà mai fioritura.
La sensibilità è il vestito dell’anima, con cui ella manifesta la luce dei valori profondi.
L’unica cosa più forte della natura è il pensiero dell’uomo, espressione di natura.