Paola Melone – Anima
Chi aspetti, qualcuno che conosci? No, aspetto me, non so se passerà da queste parti.
Chi aspetti, qualcuno che conosci? No, aspetto me, non so se passerà da queste parti.
Il percorso dentro se stessi è lungo e faticoso, a volte si perde la strada e ci si sente sconfitti. Ritrovarla è una fatica enorme, quando la “sete” di luce interiore si fa sentire la rivedi nell’anima, è una gioia immensa ritornare a percepire. Quel percorso così vitale si staglia nell’intimo luminoso come una stella, e accompagna confortando i passi della sofferenza.
Bisogna accettare il fatto che a volte non si è liberi di scegliere perché la tua anima, il tuo cuore hanno già preso una decisione.
Il Cuore è il cervello dell’Anima.
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi tu sei la tristezza… Poi pensai che anche la troppa felicità fa piangere, quindi sei la felicità, la mia felicità… Poi pensai invece che anche la cipolla fa piangere, bè li entrai in confusione e feci il sillogismo del mio ragionamento sillogistico: la tristezza fa piangere, la felicità fa piangere, quindi il pianto è dolore e gioia! Per quanto riguarda la cipolla, l’ho mangiata!
Voglio volare senza limiti, libero come le rondini e durante il volo, parliamo, per non sentirci soli, parlami senza voce, è la mia anima che t’ascolta e fonde in una divina armonia.