Paola Melone – Anima
Un figlio non ti appartiene, ma fa parte di te ed è l’unica persona alla quale porgi con le mani il cuore, prima ancora di averlo visto e senza mai pretenderne la restituzione.
Un figlio non ti appartiene, ma fa parte di te ed è l’unica persona alla quale porgi con le mani il cuore, prima ancora di averlo visto e senza mai pretenderne la restituzione.
Le anime affine sono quelle che fanno l’amore prima di sfiorarsi. Si toccano nei pensieri, si cercano nei desideri, si raggiungono per non lasciarsi.
Vorrei essere come il vento che porta via ogni cosa. Vorrei ondeggiare come i rami di un albero per vivere l’amore.Vorrei essere come l’acqua che scorre e non si ferma mai.Vorrei essere il silenzio,ma l’eco della mia anima grida grida grida… invano.
Tante le guerre, tante le cicatrici, altrettanto temprata sarà l’armatura dell’anima.
Mi rivedo, così piccola ma così coraggiosa, con tanta forza e determinazione. Sì è così, ne hai avuta tanta. Tanta ne hai attraversate di vicissitudini, quanto hai corso ed hai lottato, quanto hai creduto in chi ti “doveva” amore, e ciò non ti ha messa al riparo da un dolore profondo. Ma non ti sei arresa, un piccolo stop ed hai ripreso, sempre alla ricerca di chi come te sappia “dire” amore, quello vero, quello che parte dal cuore e non dalla bocca. Sono orgogliosa di te, ed ora avanti tutta, la vita è un grande dono, e merita di essere vissuta.
Ci sono miserie e bellezze negli animi umani che non si contemplano ad occhi nudi.
È l’anima che sceglie, solo l’anima, e non gli occhi, e quando sceglie è travolgente, il suo cercare, vagare, mentre cammina verso di te!