Paola Melone – Filosofia
Amo l’ultima foglia… è così ostinatamente attaccata alla vita.
Amo l’ultima foglia… è così ostinatamente attaccata alla vita.
Non pensarti più in alto di altri, immagina, invece, di essere l’ultimo e senza accorgertene sarai tra i primi.
Senza tutti i suoi “perché”, che siano risposte o domande, la vita non avrebbe senso.
Sei spiritoso, allegro, facile alle amicizie e lei ti sposerà per questo; dopo il matrimonio lei penserà che sei troppo spiritoso, allegro e facile alle amicizie e così cercherà di modificare il tuo comportamento: quando ci sarà riuscita non le piacerai più!
Niente di grande nel mondo è stato fatto senza passione.
Per natura l’uomo cerca da sempre la libertà, senza comprendere che l’unica gabbia da cui non può evadere è la propria mente. L’unica cosa che si può fare è renderla il più confortevole possibile.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.