Paola Melone – Filosofia
La sconfitta mette le sue radici, nel momento stesso in cui pensiamo di non farcela.
La sconfitta mette le sue radici, nel momento stesso in cui pensiamo di non farcela.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Il vero sapiente è cosciente della natura umana e la teme.
La morte di Socrate e la crocifissione di Cristo fanno parte dei grandi tratti caratteristici dell’umanità.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Soltanto che gli scrittori sono esseri molto crudeli, uccidono la vita continuamente per procurarsi delle storie.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.