Paolo Annibali – Comportamento
Nessuno può essere e definirsi il giudice di sé stesso: troverà sempre un modo per assolversi.
Nessuno può essere e definirsi il giudice di sé stesso: troverà sempre un modo per assolversi.
Katherine gli restituì il sorriso, affascinata. “Saremo così felici insieme. Quando saranno morti, ti lascerò andare. Non volevo farti del male, davvero. Ero soltanto arrabbiata.” Allungò una mano delicata e gli accarezzò la guancia “scusa””Katherine” disse. Stava ancora sorridendo.”Sì” si chinò più vicino.”Katherine…””Sì, Damon?””Va all’inferno.”
Se un giorno mi verrà in mente di nuovo di aiutare qualcuno, ci penserò bene. Molti usano il mio buon cuore e la mia disponibilità per il loro tornaconto e di me se ne fottono alla grande dandomi l’ennesima fregatura. Quindi in futuro aprirò gli occhi e non mi fiderò di nessuno, non voglio più passare né per buona e né per fessa.
Colui che vuol giudicare chi erra, deve avere due braccia: uno per puntare il dito tra i suoi nemici, l’altro tra i suoi amici.
Valori come buona educazione, rispetto, tolleranza, onestà e così via, vengono a mancare ogni giorno di più. So che sto aprendo una porta sfondata, ma ritengo che un momento di riflessione sia necessario. Le alte sfere, non solo dovrebbero preoccuparsi se lo spread va su o giù, ma dare un giro di vite per quello che riguarda sia la micro che la macro criminalità e punire con pena certa i malfattori.
Si giudica sempre una persona partendo dall’apparenza, da qualcosa che ci viene comunicato dagli occhi e non dal cuore. Ma non sarebbe meglio invece, conoscere veramente una persona dalle sue profondità e capire com’è davvero, piuttosto che costruirsi castelli in aria su apparenze non fondate? Scendiamo dal gradino dell’orgoglio, e stringiamoci tutti in un abbraccio. Siamo tutti figli della stessa Terra.
Troppe persone fanno finta di non capire e di non riuscire a comprendere determinati principi….