Paolo Borsellino – Ipse dixit
Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.
Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.
Il sabato sera in TV è morto. Mi candido per il lunedì sera.
I pensieri più autentici sono quelli che nascono liberi, senza alcuno stimolo e che vagano nell’anima aspettando che qualcuno li faccia circolare, scrivendoli da qualche parte.
Facebook non è ancora stato acquistato da Mediaset, quindi i dati sono veri.
I magistrati? Rappresentano per Berlusconi ciò che gli ebrei rappresentavano per Hitler: razza infame da eliminare, anzi dementi da mandare nei manicomi. Non lo dico io: l’ha affermato lui stesso!
Noblesse oblige. (Da Sur la noblesse, in Maximes et réflexions, 1808)Motto entrato nel linguaggio comune; il primo esempio scritto in assoluto è in, Se questo è un uomo e in nel film 47 morto che parla del 1950 ( “Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria” ).
Le mie donne le voglio vedere negli occhi, le voglio vedere solari. Desidero che mostrino l’ombelico, perché quello è il centro del mondo.