Paolo Libert – Uomini & Donne
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.
Se dovessi rinascere prego il Signore di farmi rinascere ancora maschio. Il peso che le donne devono sopportare mi fa veramente paura.
La sua assenza mi blocca, si ferma la mia vita, non vivo più. Lui non c’è ed io con lui. Come quando mentre guidi ti si chiudono davanti le sbarre e pur volendo passare sei costretto a fermarti per permettere che il treno avanzi. Il treno è tutto il mondo che, mentre io sto ferma ad aspettare lui, continua a muoversi. Non pensi ad altro, solo a quel che faresti se quelle sbarre non fossero chiuse o a quel che farai quando si saranno riaperte. Ma nel frattempo sei immobile lì.
La donna è come una rosa… si apre al ruggito del sole.
Prima di essere bastarda anch’io ero una donna, una donna che apriva il cuore poi è entrato un vandalo e l’ha distrutto.
Chiusa nel suo labirinto di sofferenza, si piega ma non cade! Piange in solitudine ma si solleva, ama senza condizioni, vela le sue tribolazioni! La donna! L’invenzione più bella di Dio!
Gli uomini sono come i boomerang. Tornano sempre.