Paolo Libert – Uomini & Donne
Nella vita incontrerai tante persone, si possono suddividere in due categorie: quelle che risplendono di luce riflessa, e quelle che risplendono di luce propria. Le prime “appaiono” le seconde “sono”.
Nella vita incontrerai tante persone, si possono suddividere in due categorie: quelle che risplendono di luce riflessa, e quelle che risplendono di luce propria. Le prime “appaiono” le seconde “sono”.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
È più facile conoscere l’umanità in generale che un uomo solo.
Noi donne siamo tutte belle, nel momento, in cui abbiamo rispetto per noi stesse.
Un uomo solo è sempre in cattiva compagnia.
Il suo cuore non è di ghiaccio, non si scioglie con un po’ di calore. Al massimo quello può farla arrossire o lusingarla. Lei ha una porta blindata al posto del cuore e due buttafuori ai lati. Pochi sono entrati nella stanza, però ci sono rimasti.
Molta gente si può paragonare a manichini: piace vestirsi bene per farsi notare, ma in realtà dentro sono vuoti.