Paolo Libert – Vita
Non possiamo fermare il tempo, ma noi si. A volte bisogna fermarsi a riflettere.
Non possiamo fermare il tempo, ma noi si. A volte bisogna fermarsi a riflettere.
La vita umana é dovunque una condizione in cui c’é molto da sopportare e poco da godere.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
La vita é una stoffa che i giovani vedono dal diritto, i vecchi dal rovescio.
La vita era una cosa divertente che mi capitò sulla strada della tomba.