Paolo Libert – Vita
Non correte dietro alla vita: essa vi attende sempre dinanzi a voi.
Non correte dietro alla vita: essa vi attende sempre dinanzi a voi.
Per vivere soli bisogna essere o un animale o un Dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l’uno e l’altro, un filosofo.
Chi accetta la morteambisce alla vitacon gratitudine.
Adesso mi alzo la mattina, mi guardo allo specchio e mi dico: «Avanti così!» Sono una persona completamente nuova.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.
Meglio perdersi in un labirinto di emozioni che dominare una vita piatta.
Quante più cose potremmo dirci, se solo non esistessero le parole.