Paolo Meneghini – Frasi Sagge
Un progetto è come un albero: si pianta, si concima, si cura, poi cresce da solo.
Un progetto è come un albero: si pianta, si concima, si cura, poi cresce da solo.
Le donne si lasciano affascinare dagli uomini roccia per l’energia che emanano, salvo lamentarsi in seguito della loro rigidità e pretendere da quei musoni la stessa effervescenza che le asfissiava nei fidanzati precedenti.
La straordinarietà sta, nell’essere consapevoli delle proprie virtù e condividerle.
Cercare la felicità fuori di noi è come aspettare il sorgere del sole in una grotta rivolta a nord.
Non si insegna a vivere, possiamo solo mettere a disposizione di chi amiamo il nostro passato, i nostri errori, le nostre paure, le nostre vittorie ed anche le nostre sconfitte al fine di poter evitare ostacoli, anche se la cosa migliore è trovarseli davanti quegli ostacoli ed affrontarli, solo in questo modo le sconfitte daranno forza e le vittorie soddisfazione.
Si può perdonare solo chi si ama, perché chi si odia è già stato perdonato.
Un uomo sacro, ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il volto rivolto ad Ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche da lui emana qualcosa:come e che cosa, io non lo so, ma è così. Io l’ho vissuto. Uno sciamano deve appartenere alla terra. Deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.