Paolo Muccio – Stati d’Animo
La realtà in fondo ci spaventa. Con gli occhi chiusi possiamo darle un aspetto più gradevole. Chiudere gli occhi è un po’ come tornare bambini. Chiudendo gli occhi ognuno entra in un mondo che è interamente proprio.
La realtà in fondo ci spaventa. Con gli occhi chiusi possiamo darle un aspetto più gradevole. Chiudere gli occhi è un po’ come tornare bambini. Chiudendo gli occhi ognuno entra in un mondo che è interamente proprio.
Nella rassegnazione c’è pur sempre un po’ di pace nel cuore.
La presunzione? Un grave difetto mentale, difficoltà nel guarire!
I ricordi mi ricordano di non ricordare troppo… al tempo stesso, mi ricordano di ricordare di realizzare gli obiettivi più importanti, cosi da poter materializzare nuovi bellissimi ricordi.
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
La depressione bussa sempre alla porta prima d’entrare, l’importante è non aprirle.