Paolo Tacconi – Dillo in sei parole
Il martello batte, il dito duole.
Il martello batte, il dito duole.
Sono ancora troppo giovane per morire.
Prendersi troppo sul serio è rischioso.
Capire chi sei per viverti ancora.
A volte cervello e piedi arroccano.
Siamo come fumo: visibile ma impalpabile.
Possono spogliarci di tutto ma i sogni non si possono rubare.