Paolo Tacconi – Dillo in sei parole
Il martello batte, il dito duole.
Il martello batte, il dito duole.
Non posso, non ho altra scelta.
Nella mente non ti posso toccare.
La dignità deve essere sempre preservata.
Uomo: il paradosso di sé stesso.
Sei il Battito del mio Essere.
L’amore libera, l’anima incatenata.