Paolo Villaggio – Guerra & Pace
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
Per me non esiste la guerra dei sessi, per me esiste la guerra contro la stupidità.
La smania di preda era costata la vita anche ai vincitori.
In questo piccolo mondo si succedono le guerree la gente, inconsapevole è usata e non chiede.
Suono di Tamburi, Squillo di Trombe, andate in “Guerra” la “Pace” è lontana. Tanto sognata mai arrivata. Il cuore si innalza al gesto clemente, una smorfia dilaga su un viso corrente.
Tutti parlano di pace, ma non si può realizzare la pace all’esterno se si coltivano nel proprio animo la collera o l’odio.