Paolo Villaggio – Guerra & Pace
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
Uno non dovrebbe giudicare chiunque nel mondo per le sue qualità di soldato: altrimenti non avremmo la civilizzazione.
Perchè, dovrei servirti, tu che minacci il popolo di stenti, tu che organizzi complotti, tu che innalzi la casta e abbassi la gente, tu che formuli leggi per la tua “gente”, e che solo ti assolvi. Arriverà un giorno dove mille e mille grida si uniranno in un solo gesto, la democrazia del popolo, di tutto il popolo, saraì resa uguale.
L’uguaglianza per molte persone è un sassolino nella scarpa.
Dal cuore in pace nasce il sorriso.
Non odio nessuno: sono in pace con tutto il mondo.
Ho amato soprattutto i miei ideali pienamente cosciente che avrei dovuto tutto dare, anche la vita e questa mia decisa volontà fa si che io affronti la morte con la calma dei forti.