Paolo Villaggio (Ugo Fantozzi) – Sorriso
Ho nostalgia degli anni Cinquanta: allora avevo un aspetto umano.
Ho nostalgia degli anni Cinquanta: allora avevo un aspetto umano.
Non rido per quanto la gente sia comica ma per quanto sia stupida.
Io non rido di rabbia, io non rido dei dolori altrui, io non sono fatta di cenere dipinta d’oro. Io sorrido alla vita, sorrido con le compagnie valide che essa mi ha dato. Sorrido delle difficoltà perché mi insegnano sempre qualcosa di nuovo. Poi; rido anch’io si; di fronte alla stupidità di alcune forme definite “umane”.
A volte basta un sorriso per salvare una vita intera.
Grazie all’umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita.
Un sorriso a te, che oggi sei solo;un sorriso a te, che pensi sempre al tuo amore che non ci sia;un sorriso a te, che in questo giorno di festa sei a lavoro;un sorriso a te, che sei malinconico;un sorriso a te, che ti senti dimenticato;un sorriso a te, che hai lasciato un amore;un sorriso a te che sei stato lasciato dal tuo amore,un sorriso dal mio cuore.
Sorridi anche quando hai la tempesta dentro, ti eviterai il pietismo di chi sperava di vedere i tuoi occhi inumiditi. Mostra le tue lacrime solo a chi desidera mutarle in un sorriso.