Paolo Villaggio – Verità e Menzogna
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Il poeta è il re delle sue bugie. Il poeta è il buffone della tua verità.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
Le convinzioni, così come le menzogne, sono così profondamente radicate nelle menti di alcuni, che cercare di estirparle è quasi impossibile. E forse, è meglio così.
L’omissione non è bugia.
La sincerità è il sapone dell’anima e anche l’ammorbidente.
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.