Paolo Zignani – Vita
Quando tutto è perduto, non restano che le parole.
Quando tutto è perduto, non restano che le parole.
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.
Se scegli una persona la scegli per tutto quello che si porta dentro: lividi, sbagli, pianti e delusioni.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente.
Il nuovo millennio e una nuova società costruita a tavolino, con un cuore di plastica e un’anima di 21 pixel.
Un giorno saluterò questo mondo, consapevole di aver fatto la mia parte, per rendere dignitosa la mia vita e quella degli altri. Porterò nel mio cuore tutti coloro che ho amato e da cui ho ricevuto amore, perché ho capito molto presto a mie spese, che il tempo concessomi è prezioso per perderlo, tra invidia, odio e rancore. Ho capito che solo l’amore ti da quella serenità interiore per affrontare e superare, ogni ostacolo che la vita ti mette di fronte e per gioire pienamente di quegli attimi di felicità vera.