Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Religione
Vi ho cercato e voi siete venuti a me. E per questo vi ringrazio.
Vi ho cercato e voi siete venuti a me. E per questo vi ringrazio.
Chi vive Dio al passato od al futuro in realtà non vive. Perché Dio è.
Non c’è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
Il credente ha bisogno di credere, non di essere sicuro.
Nella grotta dell’universo, le gocce di intelligenza scendono dalla filosofia fino al vaso dell’evoluzione, riempiendo con progresso l’infinito vuoto dell’animo umano, appesantendo i vecchi sensi di colpa, distaccano ad uno ad uno, i chiodi arrugginiti delle religioni da cui è sorretto. Toccato la terra, il liquido incomincia a disperdersi nella sgomentata roccia, finché un uomo di intelligenza superiore, capitato per caso, dall’esempio del passato, si sente come in dovere di appenderlo di nuovo, con chiodi che sembrano sorreggerlo dai soli occhi delle persone.
Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un “perché”. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera.
Siamo tutti dei pastori erranti alla ricerca di una terra, di un domani migliore. Ma se vogliamo trovare la giusta strada dobbiamo seguire quella del nostro buon pastore, Gesù.