Pasquale Festa Campanile – Comportamento
È la ripetizione che consuma la meraviglia.
È la ripetizione che consuma la meraviglia.
Forse Già lo saiche a volte la folliasembra l’unica viaper la felicità.C’era una volta un ragazzochiamato pazzoe diceva “sto meglio in un pozzoche su un piedistallo”.
Molti gli scrittori, pochi i lettori; per mancanza di curiosità, per poca sete di verità o per scarsa qualità!
Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la sua felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo, in guisa che la sua libertà possa coesistere con la libertà di ogni altro secondo una possibile legge universale (cioè non leda questo diritto degli altri).
Prende la “pausa di riflessione” chi ha già riflettuto.
Sono consapevole che su alcune cose io sia “intransigente”, ho sofferto troppo e sto soffrendo…
Si recrimina sempre e lo si fa sempre troppo tardi.