Pasquale Maisto – Filosofia
Aprite i vostri occhi e guardate il mondo svegliarsi alla vita come fosse il primo giorno del creato. Respirate ed afferrate nell’aria il silenzio che svanisce.
Aprite i vostri occhi e guardate il mondo svegliarsi alla vita come fosse il primo giorno del creato. Respirate ed afferrate nell’aria il silenzio che svanisce.
Pare che chi è dedito al bene non riceva alcuna riconoscenza ma come tutte le cose, a tempo scaduto e quando tutto pare dimenticato, spunta inaspettata. È come il chicco di frumento che caduto in terra e dimenticato marcisce per poi rinascere generandone molti altri.
Non occorre leggere un’infinità di libri, non occorre imparare tutto quello che si insegna nelle scuole ma basta stare al passo coi tempi e affrontare, risolvendoli, tutti i problemi che si incontrano giorno per giorno nel cammino della nostra vita quotidiana.
Tornerò ad essere quello che sono sempre stata. Nessuno. Tornerò ad essere ovunque. Polvere.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
Il male fisico è inevitabile e, Dio non ha guardato solo alla felicità delle singole creature intelligenti, ma alla perfezione dell’insieme, in modo che nella vita futura il dolore si volgerà in bene per le creature virtuose.