Pasquale Maisto – Frasi d’Amore
Cosa non dareiper farmi rapireda un tuo respiro.
Cosa non dareiper farmi rapireda un tuo respiro.
Vivi per chi ti ama, non morire per chi non ti vuole.
Succede che a volte cerchiamo l’amore per la paura di rimanere soli.A volte mutiamo noi stessi per paura di non essere accettati.Portiamo avanti storie per abitudine.Crediamo di amare qualcuno ma poi in realtà ci accorgiamo che non è così, ma cerchiamo solamente negli altri ciò che non troviamo in noi stessi.E ci trasciniamo con lenta agonia.Ci attacchiamo subito alle persone che ci danno affetto o qualche tipo di attenzione, perché ci fanno stare bene.E finiamo per ferire tutti.A volte, invece, amiamo senza misura fino a dimenticarci di noi stessi.Fino a donare l’anima.Fino a quando non ci resta più nulla attorno.Si, perché quando ci innamoriamo, ci dimentichiamo di tutti.Ma quando rimaniamo delusi ricominciamo ad avere paura di amare ancora.E inevitabilmente la paura della solitudine si concretizza.E la ruota riparte.Fino a quando, non capiamo che dobbiamo amare in modo diverso, amare per la prima volta davvero, partendo da noi stessi.E allora tutto cambia.
L’amore ha varie gradazioni di colore ed ognuna di esse né descrive un suo aspetto.
La mia, la tua, la nostra. La mia. Arriva e si scaglia precipitando nel vuoto su speranze maturate fra la brezza ed il vento di giorni antichi. L’inevitabile forza del fato che tormenta il cuore e rimane inerme sull’uscio dopo aver bussato. l’estenuante viaggio che mai vorrei intraprendere. Il cambiamento che travolge, affoga e toglie il respiro. L’ansia dell’oblio. La paura della solitudine. Il timore di non riuscire più a camminare guardando avanti. Un turbine di spasmi fra la distanza del tuo animo e la lontananza del tuo sorriso. La passione che corre via tra le mani. L’amore che logora le ultime ossa rimaste. Su di me, il tempo si perde.
L’amore è un caldo raggio di sole che bacia la tua pelle.
L’innamoramento ha la tendenza ad interessarsi in tutto ciò che l’altra fa, si sente il bisogno di conoscerla ogni suo gesto di sapere tutto della sua vita in ogni suo passo, si memorizzano i suoi gusti, nutrendo un reale interesse per lei, si riesce quasi ad anticipare i suoi desideri, spesso si è così in sintonia da dire la medesima cosa o persino di pensarla nel medesimo istante che lei ti pensa. Prendi il telefono per chiamare e ti senti dire che lo stava per fare lei, sembra quasi magia e forse un po’ lo è. Se pensi a lei, hai l’immagine del suo viso, del suo sorriso, senti il calore della sua pelle. Ti piace parlare con lei di tanti argomenti a volte anche solo sentirla per donarle un bacio al volo, sei disponibile e se puoi, gli tendi sempre la mano per aiutarla… tante volte contro il suo volere. Non ti accorgi dei difetti che ha, anzi quelli sono i primi che ami e se li vedi, hai la tendenza a scusarli giustificandoli in mille forme. Questo potrebbe seriamente essere vero amore, ma a questo punto che bisogna farlo diventare certezza, continuando a farlo crescere, con la dovuta accortezza come si usa con il tenero germoglio che accudito con passione diviene poi una pianta, essa ha bisogno d’essere nutrita per crescere rigogliosa, amata se vuoi che superi le intemperie, se vuoi che resista a quei giorni ventosi. Se quel tuo accudirla sarà valido vedrai i suoi fiori e mangiare i suoi succosi frutti, il suo nutrimento son le sincere attenzioni, il tuo essere presente e la disponibilità… altrimenti la sua terra diventa arida e inesorabilmente, lentamente trova la morte.