Pasquale Pirone – Arte
Tutto passa, tutto va via, per cui se puoi scatta sempre una fotografia.
Tutto passa, tutto va via, per cui se puoi scatta sempre una fotografia.
Mi piacerebbe non aver visto, né letto, né ascoltato mai niente… e poi creare qualcosa.
L’arte è pura attività dello spirito umano.
Vado a passeggiare nella foresta di Fontainebleau, faccio indigestione di verde, devo pur liberarmi di questa sensazione in un quadro.
La differenza tra me ed un pazzo?… È che io non sono pazzo.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
L’arte porta l’immagine trasformata della realtà, sottoposta al filtro dell’umano.