Pasquale Trotta – Informatica
I mangiatori di Quiche usano gli IDE. Il vero programmatore crea gli IDE.
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Una Mela al giorno toglie il medico di torno…
Il vero programmatore fa codici sorgenti da massimo 45 parole. Completamente automodificanti ed autoadattanti. Con massimo 45 parole può fare ogni sorta di programma.
Bill Gates muore. Arriva all’inferno e viene accolto da un diavolo in frack, fatto salire su una Cadillac extra lusso con piscina e portato a fare un giro. Ovunque ville faraoniche con feste, baccanali, orge, donne bellissime nude. Dopo alcuni chilometri, si avvicina in lontananza un cancello. Si apre senza cigolii e dietro c’è un immenso portone. Bill viene invitato a scendere ed il portone si apre. Dietro c’è un caldo infernale, fiamme, urla strazianti, diavoli con forconi che infilzano continuamente i poveracci. Non potendo credere ai suoi occhi, Mr. Gates chiede al diavolo:- Ma come? E tutto quello che abbiamo visto prima?Il diavolo lo guarda con sgardo gentile e risponde:- Ah, quella… era la versione demo.
Bill Gates muore e Dio, avendolo saputo, incuriosito lo raggiunge al Purgatorio, dove Gates sta aspettando di sapere se finirà all’Inferno o in Paradiso. – Salve, sono Dio – si presenta – avevo da lungo tempo desiderio di conoscerla, perché sa, noi di sopra, in Paradiso, usiamo tutti Microsoft Windows 2000 ma proprio perché non so decidere se la sua “creatura” sia diabolica o paradisiaca, ho deciso di fare una eccezione, di lasciar decidere lei dove vuole passare l’eternità, se all’Inferno o in Paradiso… – Beh, grazie – fa Bill Gates – allora andiamo a vedere prima l’Inferno! Scendono le scale fino all’Inferno, aprono il portone, e Bill Gates vede davanti a sé una distesa di sabbia bianchissima, delle splendide ragazze in bikini che giocano a palla in un’acqua cristallina. – WOW – dice Bill – se questo è l’Inferno, figuriamoci cosa deve essere il Paradiso! Andiamo subito a vederlo! Dio e Bill Gates emergono dall’Inferno, salgono su fino al Paradiso. Spalancano il portone, e Gates si trova davanti ad una distesa infinita di nuvolette dove creature angeliche suonano l’arpa. – Beh, signor Dio, è molto bello anche qui, ma… vuole mettere con l’Inferno? – dice Gates dando di gomito a Dio – Scelgo l’Inferno! I due si lasciano, e dopo un mesetto Dio è curioso di vedere come si trova Gates all’Inferno. Scende le scale, apre il portone, e trova Gates incatenato ad una parete di roccia, con molti demoni che lo bruciano e gli scarnificano la schiena. – Dio, Dio, mi aiuti!!! Cos’è questo? Dov’è finita la sabbia bianca, il mare, quelle bellezze in bikini?!? – Eh… – fa Dio – quello era lo screen saver!
Credo che i videogiochi siano la chiave per l’educazione del futuro.
Le relazioni sociali intraprese sul web sono la morte della comunicazione attraverso l’uso della parola nonché la progressiva atrofia della capacità di autentificare attraverso la voce, lo sguardo, gli occhi, la gestualità, l’autenticità dei nostri simili rendendo il nostro tempo ancora più triste; riprendiamoci questa capacità in via d’estinzione.