Pasqualino Clemente – Religione
Quando Dio ti benedice, nello stesso tempo ti arricchisce.
Quando Dio ti benedice, nello stesso tempo ti arricchisce.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma – soprattutto – comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l’orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l’umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
É schiavitù vivere nello spirito, se non diventa parte del corpo.
Parlare di Dio, professarlo e venderlo come assoluta certezza, è così facile. Viverlo poi in quella candida dimensione del giusto, che è quella del perdono e della comprensione che abbiamo sempre professato e sentito, per taluni fedeli è pura utopia. La complessità di tutte quelle parole vendute come certezza, diventano carta straccia se non riusciamo ad esserne l’esempio.
È difficile che un papa che piace molto alla gente possa piacere alla gerarchia ecclesiastica.
Credere o non credere, questa è la domanda!