Pasqualino Clemente – Religione
La fede non è ragione, ma la potenza della fede si dimostra e si realizza nell’ubbidire a Dio.
La fede non è ragione, ma la potenza della fede si dimostra e si realizza nell’ubbidire a Dio.
Il credere non è un bisogno, è semplicemente un “sentire”. Le nostre credenze vertono su ciò che “crediamo” meglio per noi stessi.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Qui sta l’immensa differenza tra la magia e la religione: la magia vuole costringere, la vera religione conta invece sul fervore e l’amore.
Il vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone.
Alcune concezioni buddiste della natura delle cose si avvicinano di più all’attuale modo di pensare di quanto facciano le tradizionali categorie cristiane. Ad esempio l’immagine buddista della Rete di Indra dipinge la realtà come una rete a tre dimensioni; ogni coscienza individuale è rappresentata da una goccia di rugiada ad ogni intersezione, che riflette in se stessa l’intera rete.
Se il tuo amore non è stato indicato da Dio, lascia perdere, è come andare in guerra senza fucile.