Pasqualino Clemente – Religione
Tutto ciò che è visibile, è per un tempo. (Destinato a morire) l’invisibile, è Eterno.
Tutto ciò che è visibile, è per un tempo. (Destinato a morire) l’invisibile, è Eterno.
Non credo in Dio perché vedo una Chiesa, non credo in Dio se vedo un prete, non credo in Dio se vedo il battistero di San Giovanni.Io credo in Dio quando vedo nascere un bimbo, quando vedo sorridere gli uomini e le donne, e sopratutto io credo in Dio quando ascolto la musica.
Dio è nostro Padre. Che si ha da temere essendo figli di un tale Padre?
Posso anche non essere d’accordo con la tua religione ma, nel momento in cui la tua religione parla d’amore,io sono d’accordo con l’amore.
Colui che dice d’amare Dio senza pensare al prossimo, finisce con l’amare solo sé stesso.
Credo che uno degli errori madornali di Gesù Cristo, sia quello di credere che le parole, le opere, modifichino la realtà (si avvera quello che è scritto). I falò dei libri, bruciati anche per questa convinzione considerandoli vanità, non cambiano le idee. O scriverne di altri secondo i propri desideri e non secondo la verità (che comunque hanno diritto di esprimersi) non cambia quello che è e non lo modificano. Vedere cause ed effetti è una qualità che non si acquisisce divorando lo spirito, l’energia di chi si uccide, anzi si nega in questo modo, crollando sotto il peso insostenibile dell’ingordigia. È qualcosa di innato e onesto che vive da se stesso, non secondo le qualità altrui messe come maschere. Desiderare che sia il contrario, nemmeno la parola creatrice lo potrebbe mai rendere reale, senza estinguere persino se stessa.
Credo che se Dio non avesse creato la donna, non avrebbe avuto senso vivere.