Patrice Sangiorgio – Tempi Moderni
Amore, come libertà oramai sono parole sporcate, necessitano di rivoluzione.
Amore, come libertà oramai sono parole sporcate, necessitano di rivoluzione.
Io sono solo la giusta acidità in questo mondo fatto di surrogato di miele.
Le persone che hanno chissà quante pagine, blog e profili sempre aggiornati nei vari social network. Avranno anche una vita?
La massa è fatta di sole sfumature. Senza contorni netti è moribonda mole puntiforme in movimento. Con questa ottica non si scorge altro che un continuo sfavillare lontano di gesti che indicano la vita, il suo continuo apparire deformato e di sfuggita. Questa è l’ottica della lontananza necessaria alla grandezza della massa, che spinge fuori e in alto a conferma dei suoi contorni finali, informi, sfilacciati. La vita che appare tra queste righe grigie è pura sostanza contratta. Una sostanza dalla pelle troppo spessa per secoli di formalizzazioni divenute aria e formalismi, la cui essenza pura però si svolge, ancora e fortuitamente, in una definizione di sé con la potenza di un simbolo sepolto e illuminato dai suoi scatti ad esistere.
Se gli manco mi cercherà. Dissero entrambi.
La moda è qualcosa di barbaro, perché produce un’innovazione senza ragione e un’imitazione senza beneficio.
Di fronte a certe cose non ho più parole, solo parolacce.