Patrice Sangiorgio – Vita
Qualcosa di peggio di essere ospiti nella vita altrui? Esserlo a puntate.
Qualcosa di peggio di essere ospiti nella vita altrui? Esserlo a puntate.
Il mare era tempestoso e decisi di scendere in spiaggia.Mi imbattei in uomo in balia delle onde ed un altro seduto sulla riva a guardarlo; rimasi fermo qualche istante e nel frattempo arrivò un terzo uomo, si accostò e mi disse non fare come l’uomo che guarda la vita degli altri ma vivi in balia delle onde.
Ciò che combiniamo in questa vita non lo sapremo mai del tutto se non attraverso gli altri.
La vita è un po’ come l’autostrada, dove c’è sempre qualcuno che corre più forte di te. Ma la felicità non è proporzionale alla velocità con cui si avanza, e l’importante è pur sempre arrivare al traguardo.
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
Il male è ospite non gradito in ognuno di noi, spesso fa a pugni con il bene che ci abita. Spesso, molto spesso, è lui a vincere il round.
A me non piacciono le cose facili, ma non amo rincorrere nemmeno quelle impossibili. A niente mi serve vivere dentro l’illusione che mi regala pochi e brevi istanti di felicità spesso non veri. Amo lottare per le cose a cui tengo, ma solo laddove c’è giusta causa e motivazione per farlo. Il resto lo lascio dietro me.