Patrizia Cristiani – Comportamento
Chi più chi meno hanno tutti un secondo fine, l’importante è capire il “primo”
Chi più chi meno hanno tutti un secondo fine, l’importante è capire il “primo”
Da spettatore è facile criticare….è molto più difficile evitare le critichequando si riveste il ruolo di protagonista…
Ognuno di noi è realmente quello che sceglie di essere? O forse siamo semplicemente ciò che, gli altri intorno a noi, ci fanno essere!? Solo nei momenti “nessuno intorno” non abbiamo bisogno di pensare a chi siamo… per il resto i rapporti con gli altri ci impongono degli schemi da seguire, molto spesso dettati dagli altri più che da noi stessi.
Apriti, e scegli i semi più buoni. Donali, ai tuoi nemici più veri.
Le relazioni occasionali sono come i sostitutivi dei pasti, danno la sensazione di riempirci, ma in fondo non ci bastano e non ci saziano mai.
L’arroganza è una cosa che non ho mai sopportato, neanche su di me, figuriamoci su…
È molto importante per l’uomo coltivare in sé un pensiero dominante, attorno al quale far gravitare tutti gli altri suoi pensieri, e di costruire su di esso la sua esistenza come se fosse un’intelaiatura che deve sostenere un intero edificio.