Patrizia Luzi – Bacio
Il nostro primo bacio me l’hai quasi rubato, non è stato lungo, ma lo rammento ancora, è stato meraviglioso e lo ricorderò per tutta la vita.
Il nostro primo bacio me l’hai quasi rubato, non è stato lungo, ma lo rammento ancora, è stato meraviglioso e lo ricorderò per tutta la vita.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
Il Bacio è un segreto sussurrato a una bocca anziché a un orecchio.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.
Il fiato spezzato di un bacio innesca un’angoscia sublime di ritmica passione estasiale.
Il bacio più bello è sempre quello inaspettato, quello che non desidera la fine, quello che ha intenzione di ricostruire sapendo ciò che adesso veramente si vuole.
Con un solo bacio mi regali più di quanto io possa mai darti.