Patrizia Luzi – Comportamento
A volte devi lasciare morire qualcosa, perché qualcosa arrivi.
A volte devi lasciare morire qualcosa, perché qualcosa arrivi.
Né un giorno da leone, né mille da pecora. Solo trentaseimilacinquecentoventicinque da uomo libero.
Non sono di certo perfetta, ho mille difetti e dolori che ancora oggi mi fanno strani effetti. Però sono capace di esserci. E questo credo sia un gran privilegio.
La vera via passa su una corda, che non è tesa in alto, ma rasoterra. Sembra fatta più per inciampare che per essere percorsa.
Non ho più tempo per i pazzi, per la neuro rivolgersi a due isolati più avanti.
In questo mondo se non fai schifo di tuo, fanno di tutto per sporcarti.
E un rumore il cervello spacca, chi non combatte schiatta ed una voce urla: “Scappa, scappa!”. Ma io non voglio, dalle paure mi spoglio perché un giorno se avrò un figlio mi guardi con orgoglio. Credimi rido in faccia ai demoni, ma canto sotto il fuoco del nemico.