Patrizia Luzi – Comportamento
Non sono una primadonna, ma non mi sento una qualunque!
Non sono una primadonna, ma non mi sento una qualunque!
la fatica di essere se stessi in questo mondo di gretti, leggeri, falsi e colmi di crema all’ipocrisia.
Ogni mattina alzati, vestiti ed esci. E fai in modo che qualcuno sia contento di averti incontrato.
Non dimenticherò più di pensare a me, che sono importante! Certe promesse fatte a se stessi in determinati momenti e posti non si scordano, non si possono scordare! Se mi vuoi bene, lo rispetti!
Cosa non fare mai: accogliere in modo diverso Carlo e Luigi, Lucia e Veronica, Venanzio e Francesca. In una coppia, di qualsiasi genere essa sia, l’importante è che ci si voglia bene e ci si aiuti.
Ogni volta, incontriamo persone e crediamo che ci accompagneranno durante tutto l’anno o anche per tutta la vita. A volte la verità è un’altra. Ci lasciano senza il loro amore o affetto o senza la loro amicizia e compagnia. Per fortuna, alcuni, saranno per noi molto importanti e diventeranno il sorriso, semplice e delicato, che ci darà la piena sicurezza in noi stessi. Altri, invece, arrivano in punta di piedi e con la stessa grazia, andranno via lasciando un triste vuoto che ricorderemo più di ogni altra cosa. Conosceremo anche persone che vivremo, in breve, ma non ricorderemo neppure della loro esistenza. E poi ci sono altri ancora, che ci nutriranno di emozioni ogni giorno e grazie ad essi, scopriremo che i sogni possono ancora realizzarsi. Ogni anno, che si voglia o meno, ci riserva tutto questo ma mai ci porterà alla sua fine soli, senza esserci deliziati di tutto ciò.
Le difficoltà dell’umano si concluderanno con la morte del corpo. In vita si dissolvono solo se si apre il cuore a qualcuno.