Patrizia Luzi – Comportamento
Quando si esce di scena è meglio non tornare sul luogo del delitto, come fanno gli assassini.
Quando si esce di scena è meglio non tornare sul luogo del delitto, come fanno gli assassini.
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse… quelle che lasci andare tu, le prende qualcun altro.
Continua a fare favori ad aiutare tutto e tutti, non risparmiarti a nessuno, tanto poi nessuno si darà a te, come sai i piaceri fatti hanno memoria breve in chi li riceve.
Un modo efficace per combattere l’angoscia è preoccuparsi meno di sé e più degli altri. Quando davvero comprendiamo le difficoltà degli altri, le nostre perdono di importanza.
Scegliti un’ideale di vita e seguilo. Fermati un attimo e pensa a tutto ciò che ti circonda, scegli quello che credi faccia bene a te e fallo tuo, tutto il resto scartalo, non farlo andare bene; pensa alle persone che incontri e tra di loro scegli quelli che ti fanno un buon effetto, quelli vanno bene per te, gli altri ignorali; scegli le sensazioni che ti migliorano e ti rendono positivo, vivi in base a quelle; le persone, i posti, le atmosfere che non ti rendono positivo scartale e abbandonale per sempre, anche nei momenti più bui o nelle difficoltà che pensi di non riuscire a sopportare e superare non vendere la tua anima e la tua personalità a persone qualunque, a qualsiasi posti o ad ogni sensazione che non ti rappresenta e non ti ha mai rappresentato. Non basare la tua vita su correnti di pensiero comune, così resterai una persona qualunque come tutti quegli altri che la pensano come te, appoggia la corrente ma falla tua.; vivi la tua vita scegliendo quello che è giusto per te e non avere paura di cambiare, che se non proverai mai a farlo resterai sempre al solito passo; cambia, scopri, prova, sbaglia e riprova… sei umano, sbagli e recuperi, ma non seguire nessun altro, resta te stesso così che ogni tanto quando ti volterai sarai soddisfatto di quanta strada stai facendo.
Ti chiedi se è meglio andar via o rimanere. Timori e speranze che si sovrappongono, pensieri e paure che emergono, che si fanno spazio nella mente, lentamente, divorando i pochi momenti di felicità che tenti invano di custodire.
Troppo orgogliosa per “arrendermi”. Troppo ribelle per “fermarmi”. Troppo leale per “fingere”. Semplicemente io!