Patrizia Luzi – Comportamento
Mentre tu m’ignori, un altro implora di poter avere le mie attenzioni!
Mentre tu m’ignori, un altro implora di poter avere le mie attenzioni!
Puoi fingere di non vedere quello che c’è fuori di te ma non puoi fingere…
Purtroppo per girare la “frittata” non bisogna essere ottimi cuochi, ma dei perfetti imbecilli!
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.
Se tremi per l’indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello.
Puoi rinascere solo dal fango della terra, quando cadi.