Patrizia Luzi – Desiderio
Tu nel mio immaginario racchiudi tutti quei peccati assolutamente più trasgressivi che potrei commettere senza inibizioni.
Tu nel mio immaginario racchiudi tutti quei peccati assolutamente più trasgressivi che potrei commettere senza inibizioni.
Mentre la notte arriva e volge al termine, il viandante sosta su di una pietra lavica, ancora calda dal sole. Poggia il bastone e guarda i suoi piedi, i suoi calzari. Dalla tracolla trae la bisaccia e un tozzo di pane e la la sacca di pelle ove sorseggia. Guarda il cielo. Si inginocchia e una muta preghiera sale al cielo dalla sua anima… il cammino è ancora lungo e nelle sabbie si possono spegnere i sogni. Ma la forze delle gambe se pur irrigidite, incitano il cammino che il cuore sa dove conduce.
Non voglio essere l’immagine del tuo desiderio, ma il desiderio da immaginare.
Dove ci spinge il desiderio? Ci spinge via di casa.
Fulminea la passione ti assale, ed ogni sforzo a resistergli è speso invano.
Anche se in fondo al cuore serbo ancora un filo di speranza, non conto più…
La donna va apprezzata e non maltrattata fisicamente e psicologicamente come fanno certi uomini. Chi picchia una donna è indegno di rappresentare il genere maschile e, anche usando tutti gli aggettivi più spregevoli che ci vengono in mente per descriverli, sarebbe comunque fargli un complimento.