Patrizia Luzi – Desiderio
È nel proibito che si incendiano i sensi, mentre se è lecito si rimane indifferenti.
È nel proibito che si incendiano i sensi, mentre se è lecito si rimane indifferenti.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Lei è così non puoi odiarla perché ne hai bisogno, non puoi averla perché già ti appartiene, non puoi abituarti a lei perché fiorisce ed appassisce in continuazione. Corrotti nel corpo e nell’anima, fino al midollo. Sublime, maledetto, congenito tarlo.
Ci sono orizzonti che non smettiamo mai di osservare perché in loro ritroviamo ricordi. Confini definiti in modo errato, il solo confine è quando i ricordi finiscono di essere infiniti.
Niente è più incredibile di un desiderio che si avvera prima ancora che venga espresso.
La femminilità è un pericoloso equilibrio tra l’erotismo e l’essenza.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.