Patrizia Luzi – Ricordi
Per conservare i ricordi, occorre prima viverli.
Per conservare i ricordi, occorre prima viverli.
Oggi ho strappato una brutta pagina dal libro della mia vita, gettandola nell’apposito contenitore per rispettare l’ambiente, questo perché desidero tenere solo le cose belle che fino ad ora ho vissuto e che vivrò, se ne avrò la possibilità.
Quando si esce di scena è meglio non tornare sul luogo del delitto, come fanno…
Ci sono persone che rimangono impresse nella mente, nei ricordi, io invece ho la capacità di essere subito dimenticato.
I ricordi sono quadri appesi alla parete del cuore.
Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte. L’ultima volta che sei corso da me, i tuoi occhi che mi guardavano dall’alto, il tuo viso così rilassato e quel sorriso che m’imprigionò il cuore. Lasciammo le finestre aperte, mentre i nostri corpi danzavano la musica dell’amore. Vedemmo le stelle cadere mentre le nostre bocche s’amavano. Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte, sento le tue braccia stringermi ancora dopo aver fatto l’amore. Ho un ricordo. L’ultima volta che t’ho sentito veramente mio.
Inizio davvero a far fatica di riuscire a capire le persone, specialmente quelle che oggi ti dicono che non possono fare a meno di sentirti perché le fai stare bene, mentre poi ti ignorano al punto che ti domandi cosa hai fatto per meritare quell’atteggiamento nei tuoi confronti.