Patrizia Luzi – Sogno
Chi sogna ad occhi aperti non ha paura né di volare, né di precipitare nel vuoto.
Chi sogna ad occhi aperti non ha paura né di volare, né di precipitare nel vuoto.
Il cielo di notte è simile al mondo, è avvolto dall’oscurità e ha molte piccoli luci, ma ci sono delle nuvole che cercano di oscurarle. Ecco io quelle nuvole voglio spazzarle.
I miei tanti difetti potrebbero passare addirittura per pregi se messi a confronto con quelli di molta altra gente.
Le strade che la vita ci pone davanti sono sempre fatte per essere percorse con gli occhi ben aperti a volte i sogni ci allontanano dalla via maestra e non ci fanno vedere particolari del percorso, ma sta sempre a noi e al nostro cuore decidere se smettere di sognare.
A volte la realtà ci interrompe i sogni troppo bruscamente.
Senti il battito del mio cuore, è la vera misura delle emozioni che mi dai.
Cosa c’è di più intimo di un sogno infranto?Una colpa inconfessata, uno sguardo d’invidia il cui ricordo ci infiamma di vergogna, un gesto sgarbato che non avremmo voluto compiere, quelle parole pesanti che annegano il cuore.Queste sono le cose intime, non certo i banali segreti maldestramente celati, né tantomeno le nostre nudità così ben esposte sulle spiagge, e nemmeno le indiscrezioni su infatuazioni e abitudini sessuali.No, le cose intime sono così personali e riservate da non farle sapere neanche al cuore, nascondendogli allo specchio gli occhi velati di pianto o un ghigno poco umano.Quelle cose che generano i peggiori rancori e i più amari rimpianti, che uccidono l’innocenza e promettono vendetta.Sono queste le cose intime che non diremmo mai a nessuno, neanche al nostro animo lacerato, neanche ad uno sconosciuto mascherato, che forse saprà delle nostre paure da poveri mortali consapevoli, si accorgerà della nostra voglia di afferrare qualcosa prima di scivolare via giù nel burrone del nulla, e forse sarà anche ignaro custode di un’emozione felice, ma mai arriverà a sondare l’abisso silenzioso della nostra intimità.