Patrizia Luzi – Sogno
Quando comincerai a capire che ciò che sogni resterà sempre e solo un se, avrai smesso di vivere la tua favola.
Quando comincerai a capire che ciò che sogni resterà sempre e solo un se, avrai smesso di vivere la tua favola.
Sogni e desideri si nutrono così voracemente di aspettative che spesso la loro realizzazione rischia di mortificarli.
Ci son sogni che vorresti non avessero mai fine.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
I sogni? Li tengo al sicuro, perché non voglio che nessuno me li rubi.
Alcuni credono che sognare sia frutto della pura immaginazione, dettata da pensieri o desideri in noi custoditi. I sogni, come la vita, sono una parte a cui non possiamo rinunciare. Si sogna allo stesso e identico modo in cui si vive, con la stessa spontaneità e abituale conseguenza. Quando si smette di farlo, in realtà, si sta vivendo un mondo privo dei colori che lo rivestono.