Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Aspetto che, “mi” passi!
Aspetto che, “mi” passi!
Sull’altura, ad urlare al mondo: “Non mi fai paura”! E l’eco, sardonica, risponde, sempre, con quell’aria di sfida!
Mente e cuore, uniti nel vagare. Uniti nel silenzio, nel vuoto della solitudine. Consapevoli del non essere, consapevoli del non avere.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.
Non occorre affannarsi nel ricercare le risposte negli altri. Le risposte sono dentro di noi.
Ogni volta che sento sto bruciore di stomaco, non riesco mai a distinguere se siano le “farfalle” o la mia cara gastrite.
Sai, a volte mi chiedo perché mi sia dovuta ridurre a sprecare interi pomeriggi pensando a te, a cosa fare, a cosa dire… ma ciò che è peggio è che in quel momento non mi sembrava tempo sprecato, mi sembrava la cosa giusta. Era tempo speso per cercare un modo per non perderti, per capirti. Ma non ci sono riuscita, per quanto mi sia sforzata, picchiata con i miei sentimenti, non ci sono riuscita. E tu non noti nulla… Ma si sa quando stai combattendo per qualcosa e non ottieni risultati, o non stai facendo abbastanza o quel qualcosa non ha voglia di combattere con te. Ma io da stupida sono ancora qui a volerti bene nonostante tutto.